| Hidan
 BackgroundHidan proviene da un villaggio ancora sconosciuto (dal simbolo sul coprifronte potrebbe trattarsi del Villaggio della Pioggia o dell'Erba), sostiene di essere il ninja con gli attacchi più lenti all'interno dell'organizzazione Alba ed è immortale. La prima sillaba del nome Hidan (飛) è anche il simbolo di hisha, la torre dello shogi; lo stesso vale per il nome del suo compagno Kakuzu. È molto spaccone, ma anche molto religioso, poiché crede in una religione dedita all'assassinio ed al massacro: lo Janshinismo. Porta con sé un'arma simile a una falce a tre lame, che utilizza lanciandola contro l'avversario, per poi recuperarla con una corda. Lo scopo di tale arma è semplicemente ferire il nemico; infatti ingerendone il sangue ed eseguendo un rituale speciale, Hidan è in grado di trasferire tutti i danni subiti dal suo corpo a quello dell'avversario.
Hidan è un Nukenin di un villaggio sconosciuto ed è il penultimo arrivato in Alba, prima di Tobi. Diversamente dagli altri membri del gruppo, Hidan non sembra portare molto rispetto al Capo dell'Akatsuki. È il partner di Kakuzu, nonostante sia evidente che non si piacciano. Kakuzu non sopporta il lento stile di combattimento, i rituali ed i discorsi di Hidan. Hidan, a sua volta, detesta il fatto che Kakuzu combatta solo per denaro. Hidan stesso ha espresso il desiderio di morire ma non può. Ogni volta che affronta degli avversari, dichiara apertamente che spera che siano abbastanza forti da ucciderlo.
Nella loro ultima missione, Hidan e Kakuzu hanno catturato il demone Nibi, che è stato in seguito portato via da Zetsu. Subito dopo sono entrati nel Paese del Fuoco alla ricerca di un altro bersaglio. Qui hanno attaccato un tempio ed ucciso i monaci, per riscattare la taglia posta su uno di essi. Tuttavia, mentre Kakuzu incassa il denaro, Hidan viene assalito da un team di 4 ninja inviato dal Villaggio della Foglia, in cui appaiono Asuma Sarutobi e Shikamaru Nara. Asuma viene preso di mira dalla tecnica di Hidan ma Shikamaru riesce a liberarlo facendo uscire il ninja di Alba dal simbolo del Jashin con la Tecnica del Controllo dell'Ombra. Asuma riesce così a tagliare la testa di Hidan, che tuttavia viene ricucita poco dopo da Kakuzu, senza che il ninja abbia subito alcun danno grave. Catturato nuovamente dalla tecnica di Hidan, Asuma viene ferito a morte; il resto del team riesce a salvarsi in quanto la coppia di ninja ricercati viene richiamata dal capo di Alba per sigillare i demoni Nibi e Sanbi. Shikamaru decide allora di vendicare il suo maestro con l'aiuto di Choji e Ino, ai quali si unirà anche Kakashi. Dopo aver separato Hidan da Kakuzu, Shikamaru lo affronta da solo. Dopo averlo intrappolato con la Tecnica dell'evocazione delle Ombre lo fa esplodere in pezzi con delle carte esplosive, dopodiché lo seppellisce nella foresta del suo Clan, per sempre.
Hidan si autoproclama il membro di Alba con la velocità di attacco più lenta. Porta con sé un'arma a tre lame che utilizza lanciandola contro l'avversario, per poi recuperarla con una corda. Nonostante sia il più lento, sa maneggiare la sua falce abbastanza velocemente per colpire anche i Jonin più esperti. Lo scopo delle tre lame sulla falce non è quello di aumentare il potere di attacco ma di aumentare le sue chance di ottenere del sangue nemico.
Hidan è apparentemente immortale: pur essendo stato ferito diverse volte, non è mai morto. È anche sopravvissuto alla propria decapitazione per mano di Asuma Sarutobi e, nonostante questo, ha mantenuto la capacità di parlare; non era tuttavia in grado di controllare i movimenti del proprio corpo. In tale circostanza, Kakuzu aveva utilizzato le fibre nelle sue braccia per ricucire la testa di Hidan. Sebbene possa guarire da ferite mortali, è necessario qualche tempo affinché sia in grado di ristabilirsi completamente, come afferma Kakuzu quando lo avverte che la sua testa sarebbe potuta cadere di nuovo se non avesse fatto attenzione. L'immortalità di Hidan è la ragione principale per la quale è stato messo in squadra con Kakuzu: come quest'ultimo spiega infatti, la sua rabbia tende a fargli dare il meglio di sé in certe occasioni ed ad uccidere chiunque nelle vicinanze, incluso il proprio compagno di squadra. Ovviamente Hidan si rivela il miglior tipo possibile di compagno di squadra per lui. Ciò torna anche utile in battaglia, dal momento che Hidan può distrarre l'avversario mentre Kakuzu attacca da dietro con un potente jutsu senza timore di uccidere il proprio partner.
In un combattimento serio, Hidan disegna un triangolo inscritto in un cerchio con il suo sangue. Dopo averlo disegnato e aver ingerito un po' del sangue dell'avversario, ottenuto anche solo con una ferita, Hidan si posiziona all'interno del cerchio e subisce una trasformazione. Gran parte della sua pelle diventa di colore nero, con linee bianche che appaiono all'incirca nelle stesse posizioni delle sue ossa. Una volta che il rituale è completato, Hidan ed il suo avversario sono collegati; qualsiasi danno inflitto a lui viene automaticamente inflitto anche al suo avversario, come se fosse una bambola voodoo. Durante il rituale, Hidan usa l'asta della sua falce per infliggere ferite più precise. Nonostante le ferite siano dolorose anche per lui, Hidan sembra essere un masochista che gode del dolore. Gli piace giocare con i suoi avversari infliggendo ferite dolorose ma non letali. Inevitabilmente, Hidan uccide infine il suo avversario trapassandosi il petto, senza lasciare scampo. Questo è anche il metodo usato per uccidere Asuma Sarutobi. La debolezza della tecnica è che funziona solo quando Hidan si trova all'interno del cerchio; se esce dal simbolo infatti si rompe il collegamento ma non la tecnica. La trasfomazione di Hidan rimane, permettendogli di ristabilire il collegamento reingerendo il sangue e rientrando nel cerchio.
Hidan crede nel Jashinismo, una religione che loda la carneficina. Jashin è anche il nome della divinità di questa religione. Nel Jashinismo, qualsiasi cosa che non sia la distruzione totale è considerata un peccato. Per questo motivo, dover catturare il Gatto a Due Code vivo, non era qualcosa che lo rendeva felice, soprattutto dopo aver cominciato la battaglia. Essendo molto religioso, Hidan rifiuta di combattere il Nibi (demone a due code) senza aver pregato prima. Hidan possiede un medaglione con un triangolo rovesciato inscritto in un cerchio che porta attaccato a una collana di perle; lo stesso simbolo è usato durante il rituale di combattimento. Prima di una battaglia, Hidan rivolge delle preghiere al suo dio, e chiede niente meno che un uccisione. Dopo la battaglia, il ninja compie una cerimonia stendendosi a terra dentro il simbolo per circa trenta minuti.Edited by JI@IGINS - 13/12/2007, 16:01 |